L’altopiano del Messico è uno dei luoghi più idonei alla coltivazione dell’Aloe Vera. E’ soprattutto il tipo di coltivazione che rende questa pianta così pregiata e richiesta da tutto il mondo.

Sono molto rigidi i biocriteri a cui devono rispondere i terreni vulcanici che si trovano ad un’altezza di quasi 1000 metri. Prima che un terreno venga adibito alla coltivazione dell’Aloe Vera, il proprietario deve dimostrare che non sia stato utilizzato alcun tipo di prodotto chimico negli ultimi tre anni.

Intorno alle coltivazioni di Aloe Vera vengono erette le cosiddette zone di protezione, in modo che nessun tipo di contaminazione da concimi o pesticidi raggiunga il terreno confinante. Anche l’irrigazione viene esaminata e certificata regolarmente da istituti indipendenti.

Per la concimazione vengono utilizzati solo gli scarti delle foglie di Aloe Vera precedentemente lavorata. Queste sono le premesse migliori affinché le piante di Aloe Vera possano crescere senza contaminazioni da sostanze esterne.

La raccolta avviene a mano. Per ogni pianta vengono tagliate al massimo sei foglie lunghe circa un metro. Il prezioso filetto contenuto nella foglia è della migliore qualità e viene utilizzato come materia prima per la produzione di integratori alimentari e prodotti di cosmesi.